Maggio 9, 2024
Il Consorzio Uomini di Massenzatica (CUM) è una Azienda Agricola Storica e una proprietà collettiva di 353 ettari, “avanzata”, che ha consentito di superare frammentazioni e marginalità per dare vita ad un sistema economico coeso e moderno, “social oriented”. Negli ultimi 20 anni, infatti, è stato possibile coniugare redditi e occupazione dei Consorziati, con un approccio imprenditoriale e nello stesso tempo solidale.
Il CUM è stato il vincitore, tra 130 concorrenti, del Premio Nazionale del Paesaggio del Ministero della Cultura Edizione2018/2019 con il progetto “Tra terra e acqua, un altro modo di possedere. Agricoltura, impresa sociale, paesaggio e sostenibilità per uno spazio di identità in continua evoluzione” e ha rappresentato l’Italia al Concorso per il Premio del Paesaggio Europeo istituito dal C.O.E. (Consiglio d’Europa) ricevendo menzione speciale equiparata al primo Premio con la motivazione di essere un faro europeo nel Delta del Po e “fonte di ispirazione per i governi del Consiglio d'Europa”.
Tale riconoscimento ha permesso al CUM di entrare a far parte, di diritto, nell’Alleanza del Premio (Alliance du Prix) di cui fanno parte 47 Stati membri (https://www.coe.int/fr/web/landscape/landscape-award-alliance) la quale riunisce le realizzazioni esemplari presentate dagli Stati parti della Convenzione del Paesaggio del C.O.E. che dimostrano che è possibile promuovere la dimensione territoriale dei diritti umani e della democrazia migliorando le caratteristiche paesaggistiche dell'ambiente di vita delle popolazioni.
Il Delta del Po, l’area umida più grande d’Italia, è invitato a guidare un grande laboratorio agroambientale dove sperimentare pratiche paesaggistiche e culturali virtuose, con al centro l’esempio del CUM.
Il CUM vanta un’esperienza centenaria nella promozione di relazioni di prossimità, nella custodia di saperi millenari, nella conservazione di patrimoni collettivi di valori, nel sostegno all’occupazione dei giovani e delle donne, nell’aiuto alle piccole imprese agricole, destinate altrimenti a scomparire, nell’impulso alle produzioni a forte caratterizzazione locale, rendendo possibile un rapporto tra uomo e natura generativo di paesaggio, economia, e comunità.
Una comunità rurale periferica e marginale che fin dagli anni ‘90 ha saputo leggere i tempi ed interpretare i cambiamenti tanto da diventare fonte di ispirazione per i governi.
Alle ore 20:00 la cucina di Villa Belfiore preparerà una cena per assaggiare i prodotti delle “terre pomposiane”, il marchio di territorio creato per contraddistinguere i prodotti dei campioni di paesaggio. Il menù è a base di asparagi riso salumi vino e birra ottenuta in un microbirrificio di recente apertura che utilizza per la fermentazione i prodotti delle terre pomposiane: zucca e radicchio.
Cena degustazione 25 euro.